Museo Archeologico ed Etnoantropologico

Ultima modifica 25 luglio 2022

Per visitare il “Museo Archeologico ed Etnoantropologico” e per eventuali informazioni contattare:
Comune di Buseto Palizzolo tel. 0923 852200 – 347 7168962;
Associazione Pro Loco – Ufficio Turistico tel. 0923 855184 – 339 5005528

 

IL MUSEO DELLA CIVILTA’ LOCALE

Il Museo nasce nel 1984 per iniziativa della Scuola Media “A. Manzoni” di Buseto Palizzolo. Le famiglie busetane, sensibilizzate dagli insegnanti tramite gli alunni, hanno spontaneamente raccolto e donato oggetti e strumenti ormai abbandonati e destinati ad essere dispersi, permettendone il recupero e la valorizzazione. Successivamente si è reso necessario il coinvolgimento del Comune, che ha provveduto a predisporre un locale più idoneo, e nel 1989 venne inaugurato il Museo della Civiltà Locale presso il Baglio Maranzano, l’antico Casale Busith, probabile residenza della famiglia Palizzolo. Nel 2016 il museo è stato trasferito presso il Centro Enoturistico in via Palermo, che è anche sede della Pro Loco, dov’è tutt’ora ubicato e visitabile. Qui sono raccolti oggetti di uso quotidiano, inerenti l’attività domestica e le attività lavorative che si svolgevano nei campi e nelle botteghe artigianali, che forniscono un quadro d’insieme di quelle che sono le radici di questo paese, a sviluppo prettamente agricolo. Il Museo della Civiltà Locale, offre al visitatore un buon numero di reperti, raggruppati per attività lavorative, da fabbro al falegname, dal maestro bottaio al maniscalco, dal calzolaio al contadino; numerosi attrezzi dalle forme e dai nomi ormai quasi sconosciuti, sono la testimonianza della fatica e dell’ingegno degli uomini che solo pochi decenni or sono vivevano in una dimensione povera di tecnologie, ma ricca di sapienza e dedizione. Particolarmente suggestiva è la ricostruzione di alcuni ambienti domestici, ricchi di colori e preziosi nella loro semplicità. Il visitatore viene avvolto da un’atmosfera che lo porta a vivere alcuni momenti di vita quotidiana, a vedere con gli occhi della fantasia scene che fanno parte della nostra realtà, della nostra storia, della nostra cultura.